Libertà di coscienza in Francia un bilancio inquietante

Il 3 marzo 2000 si è riunita a Parigi una commissione internazionale d’inchiesta formata da esperti europei e
statunitensi. Costituitasi per iniziativa di Irving Sarnoff, presidente fondatore della ONG “Amici delle Nazioni Unite”, la commissione ha raccolto le testimonianze di oltre 300 persone, giunte da tutta la Francia per denunciare le discriminazioni subite. Durante le udienze è emerso che nel corso degli anni vari governi, uno dopo l’altro, hanno contribuito a creare un apparato amministrativo contrario ai principi di libertà di coscienza e religione.

Quel giorno, un osservatore americano non ha potuto far altro che commentare: “Incredible!” Oggi nel 2013, ovvero tredici anni dopo, constatiamo con rammarico che la situazione si è ulteriormente aggravata. Questo opuscolo fa il punto della situazione con fatti e cifre che rivelano violazioni inquietanti e purtroppo, poco conosciute.

Religious freedom in Italia : dimarzio.info

Diritti religiosi, preoccupazione in Europa: torna il reato di opinione?

Preoccupazione crescente in Europa per i diritti religiosi e spirituali, ma anche per libertà di coscienza e autodeterminazione: è quanto emerge dalla conferenza annuale di Soteria International, svoltasi il 10 dicembre a Copenaghen. Particolare importanza ha assunto la situazione italiana, soprattutto in seguito alle vicende giudiziarie legate al gruppo rumeno MISA Yoga, il cui leader Gregorian Bivolaru è rifugiato politico dal 2005. Il caso fa discutere per via dei legami fra movimenti anti-sette e persecuzione religiosa dentro, ma anche fuori dall’Italia.

contact European Coordination for Freedom of Conscience : contact@coordiap.com

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